Scudo Legale Attivo: Blocca i pignoramenti di banche e fisco con le nuove misure protettive del Codice della Crisi.
Trasparenza economica e criteri di preventivazione

Fasce indicative di compenso

Le fasce riportate di seguito sono stime orientative per il mercato italiano e non costituiscono un listino né un preventivo. Si riferiscono, salvo diversa indicazione, a imprese di piccole o medie dimensioni e a incarichi ordinari. Gli importi sono indicati al netto di IVA, contributo previdenziale, spese vive, diritti, bolli, contributi unificati, costi notarili, attestazioni e prestazioni di terzi.

Determinazione del compenso effettivo: Il compenso effettivo deve essere determinato in un preventivo scritto, considerando complessità, urgenza, valore delle esposizioni, numero dei creditori, quantità della documentazione e attività effettivamente richiesta.

Area 01 di 06 Stima orientativa per PMI (al netto di IVA e accessori)

1. Diagnosi della crisi d’impresa

Tipologia di attività Fascia indicativa
Colloquio e analisi preliminare della documentazione essenziale € 500 – € 1.500
Diagnosi economica, patrimoniale e finanziaria con relazione sintetica € 1.500 – € 4.000
Diagnosi completa con analisi dei flussi, debiti, banche, Fisco e fornitori € 4.000 – € 8.000
Analisi complessa di gruppo, con contenziosi o dati da ricostruire € 8.000 – € 15.000 o oltre

Il compenso può essere determinato a forfait se la documentazione è completa. In caso contrario, è preferibile una prima fase a ore, con tariffa indicativa di € 100 – € 300 all’ora, eventualmente con un tetto massimo concordato.

È possibile prevedere un aggiornamento della diagnosi dopo tre o sei mesi, indicativamente da € 750 a € 3.000, in funzione dell’ampiezza dell’aggiornamento.

Area 02 di 06 Stima orientativa per PMI (al netto di IVA e accessori)

2. Applicazione degli strumenti di regolazione della crisi

Attività Fascia indicativa
Valutazione preliminare dello strumento più appropriato € 2.000 – € 6.000
Piano di risanamento o proposta negoziale semplice € 5.000 – € 15.000
Composizione negoziata con documentazione e piano € 10.000 – € 30.000
Accordi di ristrutturazione o operazioni con più categorie di creditori € 20.000 – € 60.000
Concordato, domanda con riserva o procedura complessa € 25.000 – € 80.000 o oltre

Le attività giudiziali, le relazioni attestative, le interlocuzioni straordinarie e l’assistenza alle udienze dovrebbero essere indicate separatamente. In alcune pratiche può essere previsto un compenso:

  • a fasi, con acconto iniziale e pagamenti al completamento delle singole attività;
  • a ore, per trattative e interlocuzioni non prevedibili;
  • a forfait, per attività chiaramente delimitate;
  • integrato, con una quota fissa e una quota variabile, se compatibile con la disciplina professionale applicabile.
Avvertenza: Il compenso non deve essere collegato a una promessa di omologazione, consenso dei creditori, riduzione del debito o sospensione delle azioni esecutive.
Area 03 di 06 Stima orientativa per PMI (al netto di IVA e accessori)

3. Controllo di gestione

Tipologia di attività Fascia indicativa
Impostazione di un modello base di budget e tesoreria € 1.500 – € 4.000
Implementazione di un sistema di controllo di gestione € 4.000 – € 12.000
Sistema articolato per commesse, sedi o centri di costo € 10.000 – € 25.000 o oltre
Report periodico e riunione di monitoraggio € 500 – € 2.000 al mese
Assistenza continuativa più strutturata € 1.500 – € 5.000 al mese

Il compenso può comprendere un costo iniziale di configurazione e un canone periodico per aggiornamento dei dati, reporting e riunioni. Il prezzo aumenta se sono necessarie integrazioni con software gestionali, importazioni di dati, controllo per commessa o report destinati a banche e creditori.

Area 04 di 06 Stima orientativa per PMI (al netto di IVA e accessori)

4. Implementazione degli adeguati assetti

Tipologia di attività Fascia indicativa
Assessment iniziale degli assetti esistenti € 1.500 – € 4.000
Progetto semplificato per microimpresa o piccola impresa € 3.000 – € 8.000
Implementazione completa di procedure, deleghe e reporting € 8.000 – € 20.000
Sistema complesso per gruppo o impresa strutturata € 20.000 – € 50.000 o oltre
Verifica periodica e aggiornamento € 750 – € 3.000 per intervento

Il preventivo dovrebbe distinguere analisi, progettazione, implementazione, formazione e monitoraggio. Per le imprese più piccole può essere sufficiente un modello proporzionato basato su:

  • scadenzario;
  • budget di cassa;
  • monitoraggio delle scadenze;
  • report periodico;
  • procedure per la segnalazione delle criticità.
Avvertenza: Non dovrebbe essere utilizzata una formula commerciale come “assetti che proteggono automaticamente l’amministratore”. Il compenso remunera la progettazione e l’assistenza, non garantisce l’assenza di responsabilità.
Area 05 di 06 Stima orientativa per PMI (al netto di IVA e accessori)

5. Protezione del patrimonio

Tipologia di attività Fascia indicativa
Mappatura preliminare di beni, garanzie e rischi € 1.500 – € 5.000
Analisi patrimoniale e societaria articolata € 5.000 – € 15.000
Progetto di riorganizzazione con più professionisti € 10.000 – € 30.000
Operazioni societarie o immobiliari complesse € 20.000 – € 60.000 o oltre
Monitoraggio e aggiornamento annuale € 1.500 – € 6.000 all’anno

Gli importi non comprendono normalmente:

  • notaio;
  • avvocato;
  • commercialista o fiscalista incaricato di attività specifiche;
  • consulente finanziario o assicurativo;
  • perizie;
  • visure;
  • imposte e diritti;
  • costi di costituzione o modifica di società, vincoli o altri strumenti.
Avvertenza: Il servizio deve essere descritto come analisi lecita dei rischi patrimoniali e valutazione delle opzioni disponibili, non come attività per sottrarre beni ai creditori, evitare il pagamento dei debiti o garantire l’inopponibilità di operazioni future.
Area 06 di 06 Stima orientativa per PMI (al netto di IVA e accessori)

6. Tutela tributaria

Tipologia di attività Fascia indicativa
Analisi di una posizione fiscale semplice € 500 – € 1.500
Predisposizione di una richiesta di rateizzazione € 750 – € 2.500
Gestione di più carichi o posizioni fiscali € 2.000 – € 6.000
Istanza complessa o transazione fiscale € 5.000 – € 20.000
Difesa in una controversia tributaria € 2.000 – € 15.000 o oltre
Monitoraggio periodico di debiti e scadenze € 300 – € 1.500 al mese

Per le controversie di valore elevato o con più gradi di giudizio, il compenso deve essere determinato separatamente per ciascuna fase. Possono inoltre incidere:

  • numero degli atti da esaminare;
  • annualità coinvolte;
  • importo dei carichi;
  • presenza di coobbligati o garanzie;
  • necessità di ricostruzioni contabili;
  • coordinamento con una procedura di crisi;
  • urgenza rispetto a termini di decadenza o impugnazione.
Avvertenza: Il preventivo non deve promettere annullamento del debito, accettazione della transazione, sospensione automatica della riscossione o esito favorevole del contenzioso.
Chiarezza contrattuale

Prestazioni accessorie e costi separati

Per evitare ambiguità, il preventivo dovrebbe chiarire se sono inclusi o esclusi:

  • riunioni aggiuntive;
  • trasferte;
  • attività urgenti;
  • traduzioni;
  • perizie e valutazioni;
  • attestazioni;
  • relazioni di professionisti indipendenti;
  • attività notarili;
  • rappresentanza in giudizio;
  • software e licenze;
  • acquisizione di visure e documenti;
  • ulteriori società o sedi;
  • attività richieste dopo il primo incarico.

Quando il professionista opera insieme ad altri consulenti, il cliente dovrebbe ricevere una distinzione tra compenso del professionista principale e costi dei collaboratori o dei soggetti terzi.

Modello di presentazione sul sito

Fasce indicative di compenso e conferimento degli incarichi

I servizi professionali possono essere organizzati a forfait, a ore, per fasi o mediante canone periodico. Le fasce pubblicate hanno natura meramente orientativa e si riferiscono a incarichi ordinari per imprese di piccole e medie dimensioni. Sono esclusi, salvo diversa indicazione, IVA, contributi previdenziali, spese vive, diritti, bolli, contributi unificati, costi notarili, attestazioni e prestazioni di terzi.

Il compenso definitivo viene determinato dopo una valutazione preliminare e indicato in un preventivo scritto. Il preventivo specifica attività comprese ed escluse, tempi, modalità di pagamento, eventuali costi aggiuntivi e professionisti coinvolti.

Nessun compenso garantisce l’accesso a una procedura, il consenso dei creditori, la riduzione o cancellazione dei debiti, la sospensione delle azioni esecutive, il mantenimento dei finanziamenti o l’esito favorevole di un contenzioso. Salva Impresa svolge attività informativa e di orientamento; l’eventuale consulenza viene conferita con incarico separato a professionisti abilitati.

Avvertenza sulle fasce pubblicate

Le cifre dovrebbero essere riviste periodicamente sulla base della dimensione dell’impresa, della complessità degli incarichi effettivamente offerti e dei parametri professionali applicabili. Per incarichi soggetti a liquidazione giudiziale o a regole specifiche, il preventivo deve essere verificato alla luce della disciplina vigente e dell’eventuale normativa professionale di settore.

Orientamento senza impegno

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La consultazione delle guide, l’uso del simulatore orientativo e l’invio di una richiesta di primo contatto sulla piattaforma Salva Impresa sono gratuiti. Qualsiasi eventuale incarico professionale sarà oggetto di preventivo scritto e separato.